20 Oct Il successo delle strategie Bonus

In questi ultimi 5 anni di storia dei mercati finanziari si sono affermati sempre con maggiore successo le strategie Bonus, attuabili attraverso gli Investment Certificates.

Queste strategie, collegate a strumenti azionari, permettono di ottenere dei rendimenti condizionati, prefissati con chiarezza, anche in fasi di mercati laterali o negativi, oltre che in quelle di mercati positivi.

Sono pertanto adatte per chi è alla ricerca di rendimento in tutte le condizioni “normali” di mercato (per “normale” intendiamo “entro un range molto ampio”), sia per recuperare perdite conseguite sui mercati azionari, sia per consolidare dei guadagni e anche per prefissare degli obiettivi di rendimento (target molto importante, che investendo direttamente sui i mercati azionari non è possibile prefissare).

Dalla nostra posizione privilegiata di osservatori del mercato abbiamo seguito con particolare interesse la storia di alcuni di loro, che vi raccontiamo di seguito:

ISIN DE000MQ2CJ27

Data inizio negoziazione: 5-11-2010

Sottostante: Eurostoxx50

Strike: 2873,55

Barriera: 1807

Scadenza: 30-6-2015

Prezzo emissione: 66,57

Bonus: 150%

Questo Certificate nasce con l’obiettivo ben definito di permettere il recupero delle perdite conseguite sui mercati azionari, partendo dalla semplice assunzione che “il peggio è alle spalle”.

Nasce in un momento di mercato in cui le tensioni sembrano allentarsi e si comincia a pensare a come fare per rimarginare le ferite lasciate dalle forti perdite.

Lo strumento permette di recuperare il 50% del capitale investito, alla sola condizione che non si rivedano i “vecchi minimi”.

Vediamo ora cosa è successo.

Questa è la storia dell’andamento del prodotto Bonus Recovery DE000MQ2CJ27 da origine a scadenza

DE000MQ2CJ27 SI

Obiettivo centrato!

Certificate rimborsato a 100 euro il 30-6-2015.

E di seguito il confronto con l’indice di riferimento:

Grafico Bonus Recovery DE000MQ2CJ27 da origine a scadenza, comparato con Eurostoxx50

DE000MQ2CJ27 SI comp SX5E

Il prezzo dell’indice Eurostoxx50, nello stesso periodo ha registrato una performance del 25%, il certificato il doppio!

Ma forse il risultato più importante non è quello di aver battuto l’indice, bensì di aver mantenuto la “promessa condizionata” di restituire il 50% in più del capitale investito.

Rimanendo investiti sin dall’origine sull’ Eurostoxx50 non si sarebbe potuto stabilire né un obiettivo di guadagno, né un periodo di tempo preciso per conseguirlo.

Ma è filato sempre tutto liscio ???

Be’, non sempre…

Ci ricordiamo infatti le fasi burrascose che abbiamo attraversato di nuovo da metà 2011 a fine 2012 (le vediamo ben evidenziate nel grafico sopra).

In queste fasi, il certificate si è comportato come l’indice di riferimento, ma poi, appena toccato il fondo a metà settembre 2011, ecco partire lo strappo verso l’alto!

Grafico Bonus Recovery DE000MQ2CJ27 dal minimo del 19-9-2011 a scadenza, comparato con Eurostoxx50

DE000MQ2CJ27 comp SX5E DA 19-9-2011

In premessa, abbiamo affermato che lo strumento avrebbe permesso di recuperare il 50% del capitale investito, alla sola condizione che non si fossero rivisti i “vecchi minimi”.

Ma se anche questi “vecchi minimi” si fossero ripresentati, e il certificato avesse quindi rotto la barriera, cosa sarebbe successo?

Niente di grave… o almeno niente di peggio rispetto alla situazione precedente, poiché lo strumento si sarebbe comportato come il mercato di riferimento sul quale si risultava già investiti.

Pertanto il “caso peggiore” sarebbe stato uguale al “caso originale”, senza aggravio della situazione.

Sappiamo quanto “faccia male” cambiare e ritrovarsi in una situazione peggiore di quella originaria!

Ma “non tutte le ciambelle riescono sempre con il buco”, quindi per dovere di informazione “imparziale”, vediamo anche un caso in cui la barriera è stata rotta:

ISIN DE000MQ2CJ19

Data inizio negoziazione: 5-11-2010

Sottostante: Eurostoxx50

Strike: 2873,55

Barriera: 2000

Scadenza: 30-6-2014

Prezzo emissione: 70,05

Bonus: 142,75%

Questa è la storia dell’andamento del prodotto Bonus Recovery DE000MQ2CJ19 da origine a scadenza:

DE000MQ2CJ19 SI

La barriera era posta a 2000 punti di Eurostoxx50 e purtroppo, in data 12-9-2011 è stata violata.

Ma non tutto è perduto!

Come possiamo infatti vedere dal grafico sopra, il Certificate ha conseguito comunque un rendimento positivo, rispetto al capitale investito.

I mercati non sono prevedibili, ci si può solo avvicinare ad essi cercando di ottenere dei buoni risultati, limitando i casi peggiori e negativi, e per fare questo bisogna utilizzare strumenti che non siano lineari, cioè che “guadagnano se il mercato sale” e che “perdono se il mercato scende”, altrimenti si rimane completamente esposti al caso.

Meglio cercare di ottenere dei payoff asimettrici, che ci avvantaggino anche in caso di fasi laterali e negative, rinunciando magari al “sogno del guadagno infinito”, a causa di un limite superiore nella performance.

Un’altra categoria molto interessante  che abbiamo osservato in questi anni è quella definita “Multibonus”.

In pratica il comportamento è molto simile ai Bonus, ma la particolarità è che sono scritti su più sottostanti contemporaneamente e che osservano il peggiore.

In molti casi anche questi prodotti hanno fatto attraversare delle fasi “sconfortanti” per l’investitore, ma poi, grazie ad ampie protezioni e a strutture molto semplici, hanno permesso di mantenere le “promesse condizionate”.

Vediamo come si sono comportati anche questi due “Primi Esemplari sul Mercato”.

ISIN DE000MQ4KPW8

Emissione 27-01-2012

Scadenza 30-06-2015

Prezzo di emissione 65,89

Bonus a 100

Barriera 50%

Sottostanti: Enel, Eni, Generali, Fiat

Grafico Multi Bonus Recovery DE000MQ4KPW8 da origine a scadenza

DE000MQ4KPW8 SI

ISIN DE000MQ4KPX6

Emissione 27-01-2012

Scadenza 30-06-2015

Prezzo di emissione 69,66

Bonus a 100

Barriera 50%

Sottostanti: Enel, Eni, Intesa

Grafico Multi Bonus Recovery DE000MQ4KPX6 da origine a scadenza

DE000MQ4KPX6 SI

Partiti a 65 / 70, hanno toccato 40, per chiudere a 100!

Questo successo è stato possibile grazie alla struttura con ampie barriere di protezione, che anche se non hanno potuto “immunizzare” da fasi di volatilità (come dicevamo prima, i mercati non sono prevedibili), hanno permesso di andare pienamente a target, ottenendo il rendimento “promesso condizionato”.

 

Grazie per l’attenzione!

 

UFFICIO STUDI

FS FIRST SOLUTIONS