Nel mese di aprile, il quadro macroeconomico globale ha evidenziato una notevole resilienza, pur in presenza di fisiologiche pressioni sui rendimenti obbligazionari. L'indice S&P 500 ha mantenuto una solida dinamica laterale e rialzista, consolidandosi oltre la soglia dei 5.200 punti, sostenuto dalla stagione degli utili societari e dalla forza relativa del settore tecnologico. Parallelamente, l'oro ha confermato il suo ruolo di diversificatore strategico, stabilizzandosi in area 2.300 dollari l'oncia. Sul fronte della politica monetaria, la Federal Reserve ha ribadito un approccio rigoroso, confermando i tassi d'interesse di riferimento al 5,25%-5,50%.
In questo scenario, Active AI US Stocks Strategy ha registrato un'eccezionale performance mensile del +13,28%, portando la crescita da inizio anno al +14,43%. Il risultato riflette l'efficacia del posizionamento tattico adottato e un'attenta ottimizzazione dell'asset allocation.
Durante il mese è stata implementata una mirata rotazione settoriale. L'operatività si è concretizzata in un ingresso su valutazioni competitive in Eni SpA e Ichor Holdings Ltd, rafforzando così l'assetto diversificato del portafoglio. Contestualmente, le posizioni su BNP Paribas SA e Willdan Group Inc sono state interamente liquidate al fine di ottimizzare il profilo di rischio complessivo.
A fine aprile, Active AI US Stocks Strategy evidenzia un'esposizione azionaria dell'81,5%, affiancata da una componente di liquidità tattica pari al 18,5%. L'allocazione settoriale premia la Tecnologia (33,7%), trainata dalle posizioni principali su Ciena Corp (6,43%) e Micron Technology Inc (5,97%), seguita da Risorse di Base (21,3%) e Telecomunicazioni (13,7%).