La situazione attualeGennaio è stato caratterizzato da un ritorno della volatilità, innescata da tensioni geopolitiche e timori sui dazi che hanno spinto il VIX sopra quota 20 e l'oro oltre i 4.700 dollari l'oncia. Nonostante la debolezza diffusa sui listini azionari globali, la strategia ha mostrato resilienza registrando una performance positiva dello 0,23%. Il risultato è stato sostenuto dalla forza del settore "Basic Resources", favorito dal rally dei metalli preziosi, e dalla continua domanda nel settore tecnologico trainato dagli investimenti in intelligenza artificiale.
La possibile evoluzioneLe prospettive per il 2026 restano legate alla tenuta degli utili societari e alle attese sui tassi, in un contesto che alterna segnali di crescita a rischi di instabilità macroeconomica. Manteniamo un approccio vigile e disciplinato: non abbiamo fretta di impiegare la liquidità strutturale, ma restiamo pronti ad incrementare l'esposizione azionaria sfruttando eventuali correzioni di mercato significative per posizionarci su fondamentali solidi a valutazioni più attraenti.
L'asset Allocation di Active AI US Stocks Strategy IndexL'esposizione azionaria si attesta al 61,4%, frutto di una selezione quantitativa che privilegia titoli con bilanci solidi e forte momentum. A livello settoriale, il portafoglio mostra una chiara convinzione sulla Tecnologia (35,0%), per catturare i trend strutturali legati all'AI, e sulle Risorse di Base (19,2%), che offrono diversificazione e protezione. La liquidità, pari al 38,6%, è mantenuta strategicamente elevata: funge da stabilizzatore immediato e costituisce una riserva tattica pronta all'uso.