Nel mese di maggio 2026, lo scenario macroeconomico globale ha visto il consolidamento delle spinte inflazionistiche e la persistente solidità del mercato del lavoro, dinamiche che convalidano l'approccio "higher for longer" delle principali banche centrali (con la Fed ferma al 3,50%-3,75% e la BCE al 2,00%). Sebbene le condizioni finanziarie restrittive esercitino una fisiologica pressione su consumi e utili, i mercati azionari hanno evidenziato una notevole resilienza strutturale: l'indice S&P 500 ha registrato nuovi massimi storici in area 7.580 punti, sostenuto dall'espansione dei fondamentali e dagli investimenti nell'infrastruttura dell'intelligenza artificiale, mentre l'oro ha evidenziato un ripiegamento in area 4.500 dollari l'oncia.
In questo contesto, FS AI Global Equity ha confermato un'impostazione strutturalmente solida, archiviando il mese con una performance da inizio anno (YTD) pari al 21,88%. La costruzione del portafoglio rimane rigorosamente guidata dal modello quantitativo proprietario, finalizzato a selezionare i titoli con la maggiore forza relativa e probabilità di performance.
Sul piano operativo, l'attività di gestione si è focalizzata sull'ottimizzazione tattica dell'asset allocation. Sono state liquidate integralmente le posizioni in Skywest e Arcutis Biotherapeutics, ottimizzando il profilo di rischio complessivo. Parallelamente, è stata eseguita una parziale presa di profitto strategica su Sterling Infrastructure al fine di ricondurre il peso del titolo entro i rigorosi parametri di concentrazione previsti, pur mantenendo l'asset tra i principali costituenti del portafoglio. In ottica di reinvestimento, la strategia ha implementato un nuovo ingresso su MaxLinear, sfruttando valutazioni competitive, e ha incrementato l'esposizione preesistente su Credo Technology. La gestione attiva continuerà a calibrare il bilanciamento dei pesi per mantenere la volatilità obiettivo in area 18%.