Nel mese di giugno 2026, i mercati finanziari globali hanno confermato un quadro guidato dal paradigma "higher for longer". La rigidità dell'inflazione di fondo ha indotto le principali banche centrali a mantenere un atteggiamento cauto sui tassi d'interesse, riducendo le aspettative di un rapido allentamento monetario. Nonostante le persistenti incertezze geopolitiche, i listini azionari – con l'indice S&P 500 in prossimità dei massimi storici – hanno mostrato una notevole resilienza, trainati dai flussi strutturali diretti verso l'innovazione tecnologica. In questo contesto di stabilità dei rendimenti, la selezione fondamentale dei titoli si conferma cruciale per continuare a generare valore nel lungo termine.
In questo scenario, l'operatività di Multi Thematic Trends si è concentrata su interventi tattici volti a ottimizzare l'asset allocation e governare attivamente la volatilità. È stata attuata una riallocazione tra i leader tecnologici, monetizzando parzialmente l'esposizione su Amazon per incrementare la posizione su Microsoft. Contestualmente, dopo un parziale realizzo su Micron, il segmento dei semiconduttori è stato ulteriormente diversificato attraverso l'acquisto di Intel. Il rischio direzionale è stato gestito operando dinamicamente tramite contratti future sugli indici Nasdaq 100 e SOX, rimodulando tempestivamente le coperture in base alle condizioni di mercato.
Il portafoglio mantiene inalterata la sua solida vocazione strategica. Il settore tecnologico costituisce il 79,70% dell'allocazione complessiva, affiancato dal comparto Health Care che si attesta al 10,73%. L'esposizione geografica rimane fortemente concentrata negli Stati Uniti (76,28%), mercato d'elezione per intercettare i grandi trend strutturali quali Cloud Computing, Intelligenza Artificiale e Robotica. L'obiettivo di Multi Thematic Trends permane la crescita del capitale a lungo termine, garantita da un posizionamento di alta qualità capace di affrontare con resilienza le attuali e complesse dinamiche di mercato.