Nel mese di luglio i mercati finanziari globali hanno evidenziato un andamento complessivamente resiliente, muovendosi all'interno di un quadro macroeconomico caratterizzato da dinamiche disomogenee, prudenza delle banche centrali e persistenze di tensione geopolitica. Sebbene la discesa dell'inflazione prosegua gradualmente, le prospettive suggeriscono il mantenimento di un'impostazione monetaria prudente, imponendo un approccio gestionale altamente selettivo e orientato alla protezione del capitale.
In questo contesto, l'operatività si è concentrata sull'inserimento in portafoglio di due nuove posizioni strutturate, finalizzate a rafforzare la componente difensiva e ottimizzare l'asset allocation complessiva.
Il primo strumento offre un'esposizione su indici azionari internazionali e settoriali, integrando una barriera di protezione al 50% e un flusso cedolare annuo del 9%. Il secondo strumento combina una protezione del capitale con barriera al 40% a un meccanismo di autocall fortemente decrescente, strutturato per favorire il rimborso anticipato anche in presenza di scenari di mercato moderatamente deboli.
L'impostazione tattica rimane pienamente coerente con l'obiettivo strategico: perseguire un rendimento target del 7% annuo tramite strutture con asimmetria favorevole, sottostanti ampiamente diversificati e un profilo di rischio gestito con disciplina.