Nel mese di luglio i mercati finanziari hanno evidenziato una transizione verso un'impostazione "risk-on" selettiva. La Federal Reserve ha mantenuto i tassi d'interesse invariati, ma la ripresa delle tensioni sui prezzi energetici ha riacceso le aspettative su possibili rialzi, mentre la crescita dell'Eurozona oltre le stime ha favorito un riallineamento neutrale sul cambio EUR/USD. Pur mantenendo una prospettiva costruttiva di medio periodo sull'azionario, il quadro suggerisce una pausa negli acquisti tattici e una maggiore selettività: si registra un allentamento del momentum sulla tecnologia a favore di settori ciclici e difensivi (Industriali, Sanità e Finanziari negli USA; Beni di Prima Necessità in Europa). Permane una cautela strutturale sull'oro.
Coerentemente con questo contesto, l'asset allocation di FS LVT Dynamic Index mantiene un leggero sottopeso azionario rispetto al target, conservando la flessibilità necessaria per cogliere opportunità su picchi di volatilità. Il posizionamento è compensato da un'esposizione mirata a strumenti obbligazionari ad elevato carry, atti a generare rendimento anche con liquidità contenuta. A livello tattico, il modello ha sospeso l'incremento su small/mid cap e strategie equipesate a causa del temporaneo restringimento dell'ampiezza di mercato, privilegiando il consolidamento core e la rotazione verso aree a maggiore forza relativa.
In prospettiva, la gestione monitorerà l'evoluzione dei prezzi energetici e le mosse delle banche centrali, coniugando la stabilità della componente a reddito fisso con la flessibilità quantitativa nell'intercettare le opportunità geografiche e settoriali.