Nel mese di luglio i mercati finanziari hanno operato all'interno di un quadro macroeconomico caratterizzato dal graduale allentamento delle pressioni inflazionistiche e dal consolidamento delle attese di flessione dei tassi d'interesse da parte delle principali banche centrali. In questo contesto, Victory ha mantenuto un'impostazione prudente, orientata alla stabilità dei rendimenti e alla tutela del capitale investito.
La struttura di portafoglio ha confermato la propria focalizzazione su certificati d'investimento difensivi, emessi da primari istituti finanziari e dotati di barriere di protezione profonde. Tale assetto consente di mantenere un flusso cedolare atteso pari a circa il 9,55% annuo, garantendo la generazione di un rendimento periodico di rilievo.
Sul piano operativo, la gestione ha effettuato un rientro strategico sull'azionario europeo tramite l'acquisto di un ETF dedicato — posizione precedentemente liquidata in utile —, cogliendo valutazioni di mercato nuovamente competitive per incrementare l'esposizione al comparto con un'elevata diversificazione. L'attività del mese ha riguardato inoltre la gestione dinamica della liquidità e il progressivo reinvestimento delle risorse disponibili.
A fine luglio l'asset allocation di Victory risulta articolata per il 77% circa in certificati d'investimento, per il 16,6% in liquidità e per il 5,6% in ETF azionari. Tale composizione consente di combinare l'elevato flusso cedolare dei certificati con la partecipazione al potenziale di crescita dei listini azionari, preservando una consistente riserva di liquidità quale leva strategica per cogliere tempestivamente future opportunità di investimento.