Nel mese di luglio i mercati finanziari globali hanno evidenziato un incremento della volatilità, che ha fatto seguito al solido recupero registrato nel secondo trimestre. Nonostante una stagione delle trimestrali statunitensi particolarmente favorevole e superiore alle attese, gli investitori hanno adottato un posizionamento più selettivo. Il comparto dei semiconduttori e i principali titoli legati all'intelligenza artificiale sono stati interessati da fisiologiche prese di beneficio, a fronte di una marcata rotazione settoriale che ha ampliato la leadership di mercato verso i comparti finanziario, energetico e difensivo.
In questo scenario, la strategia ha mantenuto un assetto equilibrato e improntato alla flessibilità. L'asset allocation vede una componente investita per il 45% in strumenti del risparmio gestito e per il 9% in azioni dirette, affiancata da una riserva di liquidità tattica pari al 46%, orientata a preservare il capitale e a cogliere future opportunità valutative. A livello geografico, il posizionamento privilegia il mercato statunitense (84%), integrato da un'esposizione sul mercato europeo (16%). La completa copertura del rischio valutario contribuisce a stabilizzare il profilo complessivo del portafoglio.
In prospettiva, il mese di agosto potrebbe confermare una fase di spiccata selettività, premiando le società con elevata visibilità sulla crescita degli utili. Salvo deterioramenti del quadro macroeconomico o escalation geopolitiche, l'impostazione di medio periodo rimane favorevole, sostenuta da una rigida disciplina gestionale.