Nel mese di luglio i mercati finanziari hanno registrato un incremento della volatilità, influenzati da rotazioni settoriali, dall'avvio della stagione delle trimestrali e dalle attese sulle prossime mosse di politica monetaria delle banche centrali. In un quadro macroeconomico in cui il raffreddamento graduale dell'inflazione alimenta le aspettative di allentamento dei tassi, la variabilità sui prezzi delle materie prime e del greggio ha suggerito di mantenere un assetto cauto ed estremamente selettivo.
In questo scenario, la gestione di M1 PRIME ha proseguito con un approccio prudente, orientato all'ottimizzazione dell'esposizione azionaria e al mantenimento di una spiccata flessibilità operazionale. La componente strategica di portafoglio, investita prevalentemente in ETF, è rimasta invariata, mentre l'operatività si è focalizzata sulla gestione dinamica delle singole posizioni azionarie.
Nel corso del mese si è proceduto a prese di beneficio su Novartis, Brunello Cucinelli, Microsoft e Procter & Gamble, oltre alla chiusura della posizione sull'ETF Brent. Contestualmente, le risorse sono state riallocate attraverso operazioni tattiche: è stato inserito uno strumento short sul petrolio, è stata riaperta e successivamente liquidata in utile la posizione su Brunello Cucinelli, ed è stato avviato l'ingresso su LVMH, affiancato dal rientro su Procter & Gamble a valutazioni maggiormente competitive.
A fine mese M1 PRIME mantiene una riserva di liquidità pari a circa il 30%. Questo ammortizzatore consente di contenere la volatilità complessiva della gestione e di disporre della flessibilità necessaria per cogliere tempestivamente nuove opportunità di mercato, preservando un profilo rischio/rendimento equilibrato.