La situazione attuale
​Il mese di novembre 2025 ha evidenziato un quadro macroeconomico in chiaroscuro. Sebbene l’inflazione italiana preliminare sia scesa all’1,2%, il dato dell'Eurozona si è attestato al 2,2%, un livello superiore alle attese che raffredda le aspettative di un taglio dei tassi a breve termine da parte della BCE. Parallelamente, l'economia reale mostra segnali di stagnazione, con una frenata del commercio estero che incide sulla crescita del PIL. In questo contesto di incertezza, l'AMC ha mantenuto un profilo prudente, evitando esposizioni a rischi non adeguatamente remunerati.

La possibile evoluzione
​La strategia per i prossimi mesi sarà improntata alla pazienza selettiva. L’elevata liquidità attualmente disponibile rappresenta una risorsa tattica fondamentale: essa non verrà impiegata immediatamente, ma conservata per cogliere opportunità su eventuali correzioni di mercato. L'obiettivo sarà l'ingresso in strumenti che offrano barriere profonde o strutture airbag, capaci di garantire resilienza anche in scenari di persistente volatilità.

L'asset Allocation di FS CED Dynamic Allocation Index
​Nel corso del mese non sono state effettuate operazioni discrezionali di compravendita. La gestione dinamica del portafoglio ha registrato esclusivamente il richiamo anticipato di due certificati, il DE000UP4RUN3 e l'XS2866519767. Coerentemente con la visione macroeconomica attuale, la liquidità derivante da tali rimborsi non è stata reimpiegata, portando a un temporaneo incremento della componente di cassa dell'AMC.