La situazione attuale
Le quotazioni dei principali indici di Borsa si sono stabilizzate dopo aver toccato nuovi massimi in coincidenza con le scadenze tecniche di metà dicembre. L’attenzione degli investitori per gennaio è rivolta ai dati sul mercato del lavoro degli Stati Uniti e all’inflazione dell’Eurozona. Dal report sull’occupazione elaborato da ADP è emerso che le buste paga del settore privato in USA sono aumentate a un ritmo più veloce del previsto a dicembre: +164.000 unità rispetto alle 101.000 unità di novembre, riviste al ribasso, e alle 113.000 unità attese. Per quanto riguarda il Vecchio Continente, l’inflazione della Germania (dato armonizzato) è balzata dal 2,3% al 3,8% a/a, ma al di sotto delle attese al 3,9%. Gli operatori si aspettano che l’inflazione dell’Eurozona si attesti al 3% a/a a dicembre (2,4% a novembre), mentre il dato core – la misurazione depurata dalle componenti più volatili come alimentari ed energia – è atteso al 3,4% (3,6% a novembre). Infine, per quanto riguarda le ultime letture degli indici PMI, a dicembre la misurazione dei servizi nella zona euro è salita leggermente, a 48,8 punti dai 48,7 di novembre. Si tratta del livello più alto raggiunto negli ultimi cinque mesi. Il dato composito è rimasto stabile a 47,6 punti, ancora sotto la soglia di 50 per il settimo mese consecutivo. Negli USA l’indice PMI servizi finale ha raggiunto i 51,4 punti rispetto ai 51,3 attesi, mentre il composito è passato da 50,8 a 50,9 punti.

La possibile evoluzione
Il FTSE MIB ha toccato il massimo annuale esattamente a metà mese nel giorno delle scadenze tecniche e poi si è messo in laterale esattamente come le aspettative. La prima resistenza è a 31000, primo supporto a 29835. Per gennaio e febbraio ci attendiamo un mercato che continui a perdere momentum rimanendo però più forte di Germania e Eurostoxx.
Nasdaq ed S&P500 hanno smaltito l'ipercomprato di breve e ci attendiamo una fase laterale per gennaio. I bond stanno ritracciando e in area 112 il future decennale sul BTP dovrebbe trovare supporto.

L'asset Allocation di FS Quant Best Europe Index
​Rimaniamo posizionati sulle banche che continuano a sovraperformare il mercato. Siamo pronti a togliere le coperture dal mercato obbligazionario. Per gennaio e febbraio andremo a cercare alfa su titoli bancari ed industriali italiani.

I primi 5 titoli

DisclaimerElaborazione su dati Vontobel. I rendimenti passati non sono indicativi o una garanzia per il futuro.
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