Nel mese di maggio 2026, lo scenario macroeconomico globale ha visto il consolidamento dell'approccio restrittivo "higher for longer" da parte delle banche centrali, volto a contrastare pressioni inflazionistiche strutturalmente persistenti. La decisione di mantenere i tassi di riferimento su livelli elevati – con la Federal Reserve ferma al 3,50%-3,75% e la BCE al 2,00% sulla linea dei depositi – riflette un atteggiamento prudente che potrebbe impattare progressivamente sui consumi e sui margini societari nel medio termine. Ciononostante, i listini azionari hanno mostrato un'ottima resilienza strutturale, con l'indice S&P 500 portatosi in area 7.580 punti. In previsione di una potenziale volatilità condizionata dai prossimi dati macro, la strategia mantiene il focus su società dotate di solidità patrimoniale e forte pricing power.
In questo contesto, Active AI US Stocks Strategy ha registrato risultati che confermano l'efficacia del modello quantitativo di selezione, portando il rendimento da inizio anno (YTD) al 26,50%. L'assetto diversificato del portafoglio conserva un'esposizione strategica mirata sul settore tecnologico (39,9%), bilanciata dalle componenti delle risorse di base (14,3%) e delle telecomunicazioni (13,7%).
L'operatività mensile è stata orientata all'ottimizzazione dell'asset allocation e al miglioramento del profilo rischio-rendimento. Nel corso del periodo si è proceduto alla chiusura di diverse posizioni tattiche. La liquidità generata è stata prontamente riallocata per incrementare il posizionamento su player globali di primario standing nei settori finanziario, energetico e dei semiconduttori, attraverso l'ingresso su valutazioni competitive di emittenti quali Bank of America, TotalEnergies, Petrobras e ASE Technology. Tali interventi garantiscono un portafoglio dinamico e reattivo, pronto a navigare l'attuale regime di mercato.