Il mese di settembre si è chiuso in un contesto macroeconomico caratterizzato dall'atteso avvio del ciclo di allentamento monetario da parte delle principali banche centrali, guidato dal progressivo rientro delle dinamiche inflazionistiche. L'attenzione degli operatori si è gradualmente spostata dai rischi legati all'inflazione alla reale tenuta della crescita economica globale e del mercato del lavoro. In questa fase di transizione, la traiettoria dei mercati azionari resterà strettamente vincolata alla capacità delle società di confermare la solidità dei fondamentali e difendere la marginalità, continuando a premiare un approccio rigorosamente selettivo.
In questo scenario, FS AI Global Equity ha confermato la solidità della propria impostazione strategica. L'allocazione prosegue guidata con disciplina dal modello quantitativo, orientato a intercettare i titoli con le maggiori probabilità di generare dinamiche positive e beneficiare della rotazione settoriale.
L'operatività mensile si è concentrata sull'ottimizzazione dell'asset allocation e sul controllo del profilo di rischio. Sul fronte dei disinvestimenti, si è proceduto a una parziale presa di beneficio strategica sulla posizione in Powell Industries Inc, volta a ribilanciare i pesi di portafoglio pur mantenendo il titolo tra i principali costituenti. Contestualmente, la componente azionaria è stata rafforzata attraverso posizionamenti tattici su valutazioni competitive, inserendo Intel Corp e PBF Energy Inc. La gestione attiva mantiene un assetto diversificato e resiliente, preservando un'adeguata riserva di liquidità strategica, attestatasi al 20,11% del totale, a presidio della stabilità complessiva e a garanzia della massima flessibilità operativa.