Il mese di settembre è stato caratterizzato dall'avvio del ciclo di allentamento monetario da parte delle principali banche centrali, confermando le attese dei mercati e imprimendo slancio alle quotazioni, a beneficio anche delle asset class difensive. Il percorso di rientro dell'inflazione globale prosegue in modo ordinato, nonostante la persistenza di alcune rigidità nelle componenti core, mentre i quadri macroeconomici segnalano una decelerazione controllata che allontana i rischi di una recessione marcata. Sullo sfondo, tuttavia, le crescenti tensioni geopolitiche internazionali continuano a costituire una primaria fonte di incertezza.
In questo scenario, FS Safe Haven & Global Commodities mantiene un assetto diversificato e focalizzato su otto posizioni complessive. L'allocazione è distribuita tra fondi e strumenti strutturati legati ai beni rifugio e alle materie prime, confermando in particolare le esposizioni strategiche su oro, argento e settore agricolo. Tale impostazione persegue la massima resilienza e decorrelazione, fornendo un presidio efficace contro eventuali pressioni inflattive o shock sistemici esogeni.
Sul piano tattico, viene confermata un'ampia riserva di liquidità, pari al 36,56% del portafoglio. La complessa evoluzione geopolitica e il rischio di improvvise riacutizzazioni della volatilità consigliano di preservare un profilo prudente. L'attuale assetto monetario garantisce la necessaria flessibilità operativa per tutelare il capitale e intervenire tempestivamente sui mercati non appena si presenteranno opportunità d'ingresso su valutazioni competitive.