Nel corso di maggio 2026, i mercati finanziari globali hanno mantenuto un'impostazione costruttiva, supportati dalla resilienza degli utili societari e da segnali di de-escalation geopolitica, che hanno favorito il ripiegamento delle quotazioni di petrolio e oro. Permane tuttavia una spiccata persistenza delle pressioni inflazionistiche, che prolunga lo scenario di tassi d'interesse elevati da parte delle banche centrali. In questo contesto, i mercati obbligazionari governativi hanno registrato una marcata volatilità dei rendimenti, mentre il credito societario ha beneficiato di un generalizzato restringimento degli spread.
In questo scenario, la strategia ha attuato un riposizionamento tattico volto alla mitigazione del rischio complessivo. È stata ridotta l'esposizione azionaria sia generalizzata sia settoriale, attraverso la liquidazione delle posizioni sul Nasdaq-100, sui titoli tecnologici e sui mercati emergenti, azzerando contestualmente la componente legata ai metalli preziosi. La liquidità generata è stata reindirizzata verso un nucleo difensivo composto da titoli di Stato euro a breve termine (scadenze 1-3 e 3-5 anni) e soluzioni di credito societario ed High Yield europeo, incrementando il peso di asset quali Ossiam Serenity Euro e iShares EUR High Yield. Verso la fine del mese, sono state inserite esposizioni satellite mirate su trend strutturali quali Quantum Computing e Blockchain.
Per i prossimi mesi, l'evoluzione dei mercati resterà strettamente condizionata dalla traiettoria dei prezzi al consumo e dalle decisioni di politica monetaria. La strategia manterrà un'architettura difensiva a tutela del capitale, coniugando la stabilità della componente a reddito fisso con la reattività del modello quantitativo nel gestire la rotazione degli asset.