La situazione attualeIl mese di gennaio si apre con i mercati che, dopo aver aggiornato i massimi sul finire di dicembre, mostrano una rinnovata spinta verso nuovi picchi. Sebbene il contesto suggerisca cautela nel breve periodo — complici le incertezze legate alle policy e l'elevata concentrazione di performance nel settore tecnologico — confermiamo un'impostazione di fondo costruttiva, mantenendo una view positiva sia sull'orizzonte di breve che su quello di medio termine.
La possibile evoluzioneSul fronte azionario, gli indici statunitensi (S&P 500, Nasdaq 100 e Russell 2000) si mantengono a ridosso dei massimi storici con un outlook positivo. Analoga impostazione per l'Eurostoxx 50 in Europa e per il Nikkei in Giappone. Migliorano sensibilmente le prospettive per l'azionario cinese (CSI 300), aprendo la possibilità a un inserimento nell'allocazione del fondo.
Nel comparto obbligazionario, miglioriamo a "Neutrale" la view di breve termine sui Governativi Globali, allineandola a quella di medio, pur mantenendo un sottopeso strategico. Sul credito corporate, privilegiamo il segmento High Yield (positivo su tutti gli orizzonti) rispetto all'Investment Grade.
Infine, sul mercato valutario, il cambio EUR/USD resta in equilibrio nel breve; confermiamo tuttavia la copertura del rischio cambio in attesa di un probabile deprezzamento del dollaro nel medio periodo.
L'asset Allocation di FS LVT Dynamic IndexIn coerenza con lo scenario delineato, manteniamo un sottopeso strategico sui titoli governativi globali, pur riconoscendo un miglioramento nel sentiment di breve. Valutiamo con interesse l'apertura tattica di una posizione sull'azionario cinese, alla luce delle prospettive in miglioramento. Sul fronte valutario, l'esposizione al dollaro rimane interamente coperta (hedged) per proteggere il portafoglio da attesi indebolimenti del biglietto verde nel medio periodo.