La situazione attualeIl mese di Dicembre si apre con i mercati che, dopo aver rimbalzato dai minimi di metà Novembre, potrebbero ritrovare l’iniziativa e tentare un nuovo assalto ai massimi. Nel complesso, pur suggerendo cautela nel breve - complici alcune incertezze di policy nonché l’eccessiva concentrazione del settore tecnologico - manteniamo un’impostazione positiva sia per il breve che per il medio termine.
La possibile evoluzioneSui mercati azionari, S&P 500, Nasdaq 100 ed Eurostoxx 50 confermano l’impostazione positiva a ridosso dei massimi, affiancati dal recupero del Nikkei; resta invece esclusa la Cina per la scarsa visibilità. Nel reddito fisso, la flessione dei governativi globali ci porta a ridurre la view di breve a Negativa mantenendo il sottopeso, mentre privilegiamo il credito Corporate, con outlook positivo sull’High Yield e costruttivo sull’Investment Grade di medio termine. Sul fronte valutario, EUR/USD appare neutrale nel breve, ma l’esposizione resta coperta (hedged) prevedendo un indebolimento del dollaro nel medio periodo. Infine, l’Oro riprende il trend rialzista dopo il consolidamento di ottobre: riportiamo la view a Positiva e confermiamo il peso in portafoglio.
L'asset Allocation di FS LVT Dynamic IndexManteniamo un leggero sottopeso sull’azionario rispetto all’allocazione target, con l’obiettivo di cogliere eventuali opportunità in caso di picchi di volatilità entrando nel 2026. La scelta è comunque compensata da un’esposizione mirata a strumenti obbligazionari che offrono un elevato carry, in grado di generare rendimento anche in contesti di liquidità ridotta. L’attenzione, in precedenza focalizzata sui dati sull’inflazione, si estende ora anche ai dati del mercato del lavoro USA, sempre più centrale per le decisioni della Federal Reserve e per l’evoluzione dei mercati. Contemporaneamente, l’allocazione tattica continua a perseguire opportunità settoriali e geografiche.