La situazione attualeIl mese di Ottobre si apre con i mercati che, dopo aver nuovamente aggiornato i massimi a Settembre, potrebbero entrare in una temporanea fase di consolidamento. Nel complesso, pur suggerendo cautela nel breve - complici alcune indicazioni di debolezza nonché il “repricing of trust” che porta gli investitori fuori dal dollaro e dentro oro e bitcoin - viene mantenuta per il medio termine un’impostazione positiva.
La possibile evoluzioneNegli Stati Uniti, S&P 500 e Nasdaq 100 si mantengono a ridosso dei massimi storici: entrambi mostrano un’impostazione positiva di medio termine, pur restando neutrali nel breve. Migliore il Russell 2000, che esibisce un segnale di forza superando un’importante resistenza, con viewpositiva anche nel breve termine.
In Europa, l’Eurostoxx 50 eä finalmente positivo su entrambi gli orizzonti, grazie al recente superamento netto e sostenuto della resistenza a 5.500 punti. In Asia, il Nikkei continua ad aggiornare i massimi e resta con impostazione positiva, mentre la tecnologia cinese si muove sui massimi annuali ed è parte integrale della Tactical Asset Allocation.
I Global Government Bonds mostrano un andamento piuttosto piatto e senza direzionalità, con view Neutrale sia di breve che di medio. Per quanto riguarda i governativi, l'AMC mantiene un sottopeso soprattutto sulla parte lunga della curva.
Positivo il quadro per il segmento corporate europeo, sia investment grade sia high yield, che si mantengono a ridosso dei massimi storici con view positive su entrambi gli orizzonti temporali. Negli Stati Uniti, l’obbligazionario corporate IG migliora il profilo tecnico di breve (pur mantenendo view neutrale di medio); meno roseo, invece, il quadro per il segmento corporate HY, per i quali la view e' Neutrale sia a breve che medio termine.
Entrando ad ottobre, EUR/USD registra volatilità ma mantiene view Neutrale di breve, segnalando un equilibrio temporaneo tra le pressioni rialziste e ribassiste. Diversa invece la situazione per il medio, dove si continua a mantenere EUR-hedged, ma appare meno probabile assistere a deprezzamento ulteriore.
L’oro continua ad aggiornare i propri massimi, beneficiando della fuga dal dollaro che lo vede protagonista assieme a bitcoin ed altri “dollar substitutes”: per questo motivo si viene mantenuta una view positiva. Il petrolio (Brent) rimbalza sopra il supporto dei 65 dollari, con outlook neutrale sia di breve che di medio periodo.
L'asset Allocation di FS LVT Dynamic IndexViene mantenuto un leggero sottopeso sull’azionario rispetto all’allocazione target, con l’obiettivo di cogliere eventuali opportunità in caso di picchi di volatilità durante i mesi autunnali. La scelta è comunque compensata da un’esposizione mirata a strumenti obbligazionari che offrono un elevato carry, in grado di generare rendimento anche in contesti di liquidità ridotta. L’attenzione, in precedenza focalizzata sui dati sull’inflazione, si estende ora anche ai dati del mercato del lavoro USA, sempre più centrale per le decisioni della Federal Reserve e per l’evoluzione dei mercati.Contemporaneamente, l’allocazione tattica continua a perseguire opportunità settoriali e geografiche allo scopo di beneficiare gli investitori.