La situazione attuale
​Ottobre si chiude come un mese particolarmente intenso per i mercati, divisi tra la prudenza delle banche centrali, il boom dell’AI e i primi segnali di stress nel credito. La Fed ha abbassato i tassi di un quarto di punto e metterà fine al quantitative easing a dicembre dopo una forte riduzione del proprio bilancio. Negli USA l’AI domina la scena, con big tech in crescita ma costi in forte aumento. La BCE mantiene i tassi invariati. In Europa la crisi politica francese provoca tensioni sui bond, facendo impennare lo spread. Sul fronte geopolitico, USA e Cina raggiungono una tregua commerciale annuale, percepita come un sollievo temporaneo.

La possibile evoluzione
​A novembre i mercati potrebbero mostrare maggiore volatilità: le attese di utili in crescita per il 2026 si scontrano con le pressioni sui costi del settore tecnologico e dell’AI. Il rallentamento dell’inflazione sostiene l’idea di politiche monetarie meno rigide, ma energia e metalli continueranno a orientare le previsioni sui tassi. La tregua commerciale USA-Cina offre un sollievo momentaneo, senza però risolvere le questioni strutturali. Con sentiment elevato e valutazioni già alte, novembre sarà un test chiave per verificare la tenuta del recente rialzo dei mercati.

L'asset Allocation di FS 4Invest Alpha Liquidity Index
​Per quanto riguarda l’assett allocation il portafoglio è cosi composto:
circa il 23% è investito in equity, il 47% in fondi, mentre il rimanente 30% circa in liquidità, assicurando così un’ampia diversificazione.
Sul piano geografico, l’esposizione al mercato statunitense si attesta al 86%,mentre il restante 14% è sull’area europea con il rischio valutario attualmente coperto, garantendo così maggiore stabilità all’allocazione complessiva.