La situazione attualeNel mese di novembre, tradizionalmente favorevole ai mercati azionari, le principali piazze finanziarie hanno registrato un avvio debole, seguito da un progressivo recupero che ha riportato gli indici su livelli sostanzialmente invariati rispetto a inizio periodo. Il settore tecnologico statunitense ha sottoperformato marginalmente il mercato, complice alcune prese di beneficio su titoli che avevano corso molto nei mesi precedenti, tra cui NVIDIA, Palantir e Oracle. Nel comparto dell’intelligenza artificiale il contesto competitivo continua a intensificarsi: Alphabet ha rafforzato la propria presenza nel segmento anche attraverso la collaborazione e gli investimenti in Anthropic, società emergente e considerata uno dei principali concorrenti di OpenAI.
La possibile evoluzioneNelle prossime settimane l’attenzione sarà concentrata sulle riunioni della Federal Reserve e della Banca Centrale Europea. Il mercato prezza con elevata probabilità un taglio di 25 punti base da parte della FED, mentre per la BCE le aspettative rimangono per una conferma dei tassi sui livelli attuali.
Guardando al 2026, le attese implicite segnalano due riduzioni dei tassi da parte della FED, mentre per la BCE – alla luce del quadro macro europeo più debole e dell’inflazione ancora eterogenea – il mercato non sconta per ora interventi di politica monetaria nel corso del prossimo anno.
L'asset Allocation di FS Victory IndexLa quota dei certificati ammonta a circa il 74,5% ,15,5% bond , 8% cash e 2% etf azionari.
Prosegue con rigore e meticolosa selezione l’attività di costruzione del portafoglio Victory, mantenendo un elevato livello di controllo sul profilo rischio/rendimento dei certificati inseriti. Il turnover nel mese di novembre è stato significativo: diversi prodotti hanno raggiunto il rimborso anticipato, (la strategia ricerca proprio questo evento) pari a circa il 15% del portafoglio, contribuendo a generare un buon rendimento su base annua.
La liquidità liberata è stata prontamente reinvestita in certificati caratterizzati da solide protezioni e da un’elevata probabilità di rimborso nei prossimi mesi, grazie a sottostanti che quotano ampiamente al di sopra dei rispettivi strike. Questo approccio consente di mantenere un portafoglio dinamico e prudente.
Nel mese di novembre, come da strategia consolidata, la liquidità derivante dalle cedole incassate è stata nuovamente reinvestita nei due ETF azionari selezionati, proseguendo così il piano di accumulo mensile previsto.
Viene mantenuta una buona dose di liquidita' per poter cogliere eventuali opportunita' in caso di aumento della volatilita'.